Poste Mobile, brevetto per tecnologia dei servizi bancario-finanziari via telefonino dall’European Patent Organization

L’European Patent Organisation, organismo intergovernativo che sovrintende la concessione di brevetti a valenza internazionale, ha riconosciuto a PosteMobile il brevetto per la tecnologia che consente di effettuare transazioni bancarie, finanziarie e postali attraverso il “Method based on a SIM Card performing services with high security features”, un meccanismo che garantisce elevati standard di sicurezza. Il brevetto ottenuto dalla società del Gruppo Poste Italiane avrà efficacia in 34 Paesi aderenti all’organismo di certificazione.

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L’European Patent Organization (EPO), organismo intergovernativo che sovrintende la concessione di brevetti a valenza internazionale, ha riconosciuto a PosteMobile l’operatore di telefonia di Poste Italiane, il brevetto per il procedimento ideato dalla società che consente di effettuare transazioni bancarie, finanziarie e postali attraverso un meccanismo che garantisce elevati standard di sicurezza (“Method based on a SIM Card performing services with high security features”).

Il riconoscimento del brevetto dà a Poste Mobile i diritti di proprietà intellettuale sul sistema messo a punto e apre nuovi scenari commerciali. Dal punto di vista operativo, infatti, il sistema di invio in sicurezza di informazioni destinate a identificare in modo certo il mittente e il contenuto del messaggio inviato, è applicabile da PosteMobile(e solo se autorizzati da quest’ultima, da terzi ) anche su tecnologie e strumenti, diversi dalla carta SIM.

Il brevetto si estende all’intero processo di autenticazione del titolare della Carta SIM a partire dalla fase di generazione dei codici di accesso, sino alla trasmissione dei dati delle operazioni effettuate e dell’esito da e verso le piattaforme bancarie/finanziarie attraverso SMS cifrati e firmati digitalmente.

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Il brevetto Epo oltre a riconoscere a PosteMobile la proprietà intellettuale del sistema impedisce a terzi il libero utilizzo e la commercializzazione del metodo messo a punto da PosteMobile nei 34 Paesi aderenti all’EPO (Austria, Belgio, Bulgaria, Svizzera/Liechtenstein, Cipro, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Estonia, Spagna, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Croazia, Ungheria, Irlanda, Islanda, Italia, Lituania, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Malta, Principato di Monaco, Polonia, Portogallo, Romania, Svezia, Slovenia, Slovacchia e Turchia).

PosteMobile è l’operatore di telefonia mobile del Gruppo Poste Italiane leader nei Remote Financial Services, con oltre 1 milione di clienti abilitati che generano un transato annuo complessivo di pagamenti da cellulare superiore ai 250 milioni di euro. Nato a fine 2007, oggi ha 3 milioni di clienti attivi. Fin da subito si è imposto sul mercato con una gamma di servizi distintivi che trasformano il telefonino in un portafoglio elettronico. Il sistema per cui ha ottenuto il brevetto europeo è già applicato a tutti i servizi per i pagamenti e i trasferimenti di denaro in mobilità (m-payment, m-commerce, m-banking) offerti da PosteMobile e accessibili sia dalla SIM sia da APP. Il cliente può effettuare dal cellulare e in piena sicurezza, operazioni informative e dispositive sul conto corrente BancoPosta e sulla carta prepagata Postepay per acquistare beni e servizi; pagare bollettini, fare bonifici e trasferimenti di denaro, ricaricare il cellulare o la carta. PosteMobile punta ora alla leadership anche nei Mobile Proximity Services, tramite la commercializzazione di SIM di nuova generazione che integrano la nuova tecnologia NFC che permette di fare acquisti in tutti i punti vendita in Italia abilitati, semplicemente avvicinando il proprio telefono al POS.

FONTE: Poste Italiane

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